The Cameraman – Buster Keaton

“Il Cameraman” è uno dei lungometraggi più famosi interpretato da Buster Keaton e il primo distribuito dalla Metro-Goldwyn-Mayer. Qui l’attore interpreta Buster Shannon, un fotografo ritrattista che innamoratosi della giovane Sally decide di diventare un cameraman, ma a causa della sua scarsa esperienza non riesce ad ottenere delle riprese adeguate subendo la derisione della MGM. Cercando di conquistare non solo un posto di lavoro nella compagnia ma anche il cuore di Sally, che nel frattempo viene corteggiata da un altro cameraman, decide di seguire la soffiata di Sally.

Buster dunque si reca a Chinatown, dove una semplice sfilata cinese si trasforma in una vera e propria sparatoria. Rischiando addirittura la vita è però l’unico operatore ad aver ripreso l’accaduto. Sfortunatamente una scimmietta, che aveva cominciato a seguirlo poco prima, sostituisce il nastro nella sua cinepresa facendogli fare una brutta figura con la MGM. Nonostante le disavventure il cameraman non si arrende e durante delle riprese al lago salva la giovane Sally caduta da un motoscafo, ma mentre va a cercare soccorsi, lei si sveglia tra le braccia del suo rivale e si allontana. A quel punto Buster quindi decide di tornare al suo vecchio lavoro, dopo aver però recuperato e inviato il filmato della guerra a Chinatown in cui appare inoltre il salvataggio di Sally da parte di Buster (ripreso dalla scimmietta). Alla MGM sono tutti entusiasti per le riprese di Buster. Il film si conclude con il giovane cameraman che dopo tante peripezie riesce finalmente a trovare il riconoscimento meritato e la sua felicità.

Come negli altri film dell’attore anche in questo si possono notare le scene tipicamente comiche in cui si va a giocare sulle disavventure del protagonista che, nonostante le situazioni surreali, mantiene costantemente la stessa espressione impassibile, rivelando la sua famosa comicità dell’assurdo. Inoltre in molte scene si possono notare le tipiche cadute non solo dell’attore ma anche delle costruzioni scenografiche, ideate da Keaton stesso: in queste si rifà molto all’arte circense tipica di quel periodo. La cosa più impressionante di Keaton però rimane il suo modo di recitare: nonostante sia un uomo abbastanza piccolo (spesso questa cosa viene evidenziata mettendolo in contrapposizione con uomini alti e robusti) riesce a far trapelare tutta la sua grandezza attraverso la gestualità e le espressioni, sono proprio queste ultime a stupire lo spettatore.

Nonostante il tentativo di mantenere un viso impassibile riesce a trasmettere ogni suo pensiero e sentimento solo attraverso lo sguardo portando lo spettatore ad immedesimarsi in lui e in ciò che gli accade, anche se ci troviamo ancora in un’era in cui il sonoro non esiste e l’attore non può comunicare attraverso le parole. È proprio grazie a queste sue caratteristiche che Keaton viene apprezzato moltissimo dal pubblico e dagli altri attori e registi dell’epoca e per cui tutt’oggi si parla ancora di lui.  

2 pensieri riguardo “The Cameraman – Buster Keaton

  1. Brava l’autrice di questo racconto ben espresso. Con stile personale
    mette in evidenza il personaggio di”The Cameraman –
    Buster Keaton “la poca esperienza sul nuovo lavoro, poiché innamorato, viene intrapesa e non mancano le vicissitudine scabrose in cui va incontro.In fine l’amore e la personalità di grande valore
    qual ‘è lo premiamo con dei riconoscimenti ed elogi e anche
    con l’amore della sua Sally.

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